La Russia si è dotata di armi ipersoniche

Venerdì il governo russo ha annunciato di essersi dotato per la prima volta di armi ipersoniche, cioè missili in grado di raggiungere una velocità almeno cinque volte superiore a quella del suono, cioè almeno 1,6 chilometri al secondo. Sono missili che per la loro velocità e le loro caratteristiche possono eludere facilmente qualunque sistema di difesa missilistica oggi disponibile, e che sono il risultato di un lavoro di ricerca durato anni. La loro introduzione, ha scritto il New York Times, potrebbe «aprire un nuovo capitolo nella lunga corsa agli armamenti tra le principali potenze nucleari del mondo».

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Un solo biglietto per volare per sempre in prima classe

Negli anni Ottanta la compagnia aerea American Airlines se la passava piuttosto male. In gran parte a causa dell’Airline Deregulation Act, una legge federale statunitense che nel 1978 aveva introdotto significative liberalizzazioni nel mercato del trasporto aereo di passeggeri, aumentando la concorrenza e riducendo il prezzo medio dei biglietti. Per distinguersi dalla concorrenza e raccogliere liquidità, American Airlines decise di mettere in vendita a 250mila dollari l’uno una serie di biglietti illimitati che permettevano a chi li possedeva di andare quando e dove voleva, per sempre, e sempre viaggiando in prima classe.

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Twelve Million Phones, One Dataset, Zero Privacy

EVERY MINUTE OF EVERY DAY, everywhere on the planet, dozens of companies — largely unregulated, little scrutinized — are logging the movements of tens of millions of people with mobile phones and storing the information in gigantic data files. The Times Privacy Project obtained one such file, by far the largest and most sensitive ever to be reviewed by journalists. It holds more than 50 billion location pings from the phones of more than 12 million Americans as they moved through several major cities, including Washington, New York, San Francisco and Los Angeles.

Each piece of information in this file represents the precise location of a single smartphone over a period of several months in 2016 and 2017. The data was provided to Times Opinion by sources who asked to remain anonymous because they were not authorized to share it and could face severe penalties for doing so. The sources of the information said they had grown alarmed about how it might be abused and urgently wanted to inform the public and lawmakers.

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Dovremmo telefonarci di più?

Da ormai diversi anni, le chiamate telefoniche hanno perso la loro rilevanza tra i mezzi di comunicazione impiegati dalle nuove generazioni: già nel 2014 i messaggi testuali erano diventati più comuni tra gli americani sotto i 50 anni, e in generale anche in Europa è sempre più comune sentire commenti irritati verso l’abitudine di telefonare – ormai considerata invadente – in casi in cui sarebbe sufficiente un messaggio. Sull’Atlantic, la giornalista Amanda Mull ha raccontato allora di un suo esperimento: tornare a usare le telefonate per parlare con amici e colleghi.

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