Perché…L’Expat Annoiato?

Direi che sia il caso di iniziare a scrivere su questo blog cominciando dal principio, dalla domanda che tutti dovremmo chiederci quando iniziamo qualcosa di nuovo…perché sto creando un ulteriore sito, che si aggiunge a tutti quelli che già esistono e che trattano argomenti molto simili a quelli che vorrei trattare io e magari lo fanno già molto meglio?

La risposta alla lunga domanda sopra è molto semplice…perché mi annoio…

Credo che la noia sia uno degli stati d’animo più interessanti e positivi per una persona. Annoiarsi rappresenta la condizione al contorno affinché qualcosa di buono abbia inizio. Se non ci si annoia non si comincia a pensare e se non si comincia a pensare non si fa null’altro che ripetere la solita routine, non si crea niente di nuovo e magari innovativo, si sta lì, in attesa che il tempo passi e basta.

Invece con la noia si mettono le basi per farsi venire qualche buona idea per farla passare, la noia; i neuroni cominciano a creare connessioni tra loro, le varie aree del cervello si attivano e molto probabilmente qualcosa di buono ne esce fuori.

Purtroppo al giorno d’oggi, parlando un po’ da vecchietto quale comincio ad essere, con il diffondersi degli smartphone e della miriade di applicazioni che vi girano su, quando ci si annoia ci si ritrova a muovere le dita tra i menu, controllando la posta, aggiornando più e più volte l’app di messaggistica istantanea che si preferisce – per vedere se qualcuno ci ha pensato – oppure si vanno a vedere le statistiche del consumo della batteria del proprio cellulare. Insomma non si fa niente di costruttivo, niente che possa portare a qualche risultato concreto. Si riempiono i minuti o le ore di noia semplicemente tenendo occupata la mente con azioni di poco conto, ripetitive.

Quindi eccomi qui. Invece di finire come al paragrafo sopra, ho deciso di dare una rinfrescata alla mia pagina personale, cambiandola radicalmente e facendone un blog in cui vorrei condividere i miei pensieri, sperando che qualcuno li legga e ne tragga motivo di ispirazione. Spero proprio che ciò possa contribuire, in qualche modo, al costante miglioramento personale di chi legge, cosa a cui tutti noi dovremmo sempre aspirare.